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L'orario di emissione dei RUN è il seguente: 00z (00:00 UTC) - 06z (06:00 UTC) - 12z (12:00 UTC) - 18z (18:00 UTC)
All'orario UTC, per l' Italia, si deve aggiungere 1 ora durante l'orario solare, e 2 ore durante l'orario legale.



Spaghi per la tua città premi qui

Gli spaghi sono di www.meteociel.fr


Guida alla lettura dei diagrammi GEFS
I grafici della mappa sopra vengono comunemente chiamati "Spaghi" e rappresentano le 20 possibili evoluzioni del modello GFS (modello meteo americano fra i migliori) aggiornate alle 06 12 18 e 00 UTC valide fino a 15/16 giorni. Gli spaghi o spaghetti si leggono come un asse cartesiano, nella prima schermata vengono visualizzati i parametri delle temperature ad 850 hPa (circa 1500mt slm) e quelli delle temperature a 500 hPa (circa 5500mt slm), mentre le linee alla base del grafico sono i mm di pioggia previsti per la giornata. Ogni linea colorata rappresenta una possibile evoluzione, molto utile per capire le possibili varianti previsionali del modello. In sostanza oltre alla corsa ufficiale ( linea nera) si inseriscono 20 piccolissime varianti per vedere cosa comporterebbe nella previsione un errore nei dati iniziali (cosa sempre presente). Più il fascio di linee è vicino e più attendibile è la previsione. Sulla sinistra del grafico si trovano i valori termici da -45 a +30, sulla destra i mm previsti delle precipitazioni da 0 a 75. Nella barra inferiore troviamo i giorni di riferimento.
Sotto il grafico è presente la legenda dei vari spaghi, riporta sia i 20 cluster relativi ai run "perturbati", sia i 3 cluster relativi al RUN DI CONTROLLO (blu), al RUN GFS UFFICIALE (nero) e al RUN DELLA MEDIA (rosso). Più una serie di Opzioni.

legenda spaghi

Dall' immagine qui sopra, nei rettangoli colorati, vengono descritti i vari parametri, nel riquadro viola sono visualizzati i vari orari di emissione dei RUN.


GLOSSARIO METEOROLOGICO
Indice di raffreddamento (Wind Chill)
Equazione empirica introdotta per descrivere quale sia la reale temperatura avvertita da un organismo umano in relazione alla temperatura dell'aria libera e alla velocità del vento. Una massa d'aria (con temperatura inferiore rispetto a quella corporea) che investe la pelle nuda, determina infatti una perdita di calore per evaporazione che è tanto maggiore quanto più è elevata la velocità del flusso d'aria stesso. Ciò comporta che il nostro corpo percepisca una temperatura apparentemente inferiore a quella effettivamente presente.
Il wind chill è sempre pari alla temperatura effettiva dell'aria quando la velocità del vento è uguale o minore a 4 nodi (7.4 km/h).

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