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con condizioni di cielo sereno e in assenza di neve.



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Previsione Indice UV 

Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì
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0,8 0,7 0,8 0,8 0,8 0,8
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Previsioni UV per gentile concessione e Copyright di © KNMI/ESA (www.temis.nl). Utilizzato con il permesso di.   - script v3: Weerstation Leuven


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..:: Ma cosa è l' Indice UV? ::..

L´Indice UV misura il livello di radiazione ultravioletta che raggiunge la superficie terrestre in una certa area. I valori dell´indice variano da zero in su: più è alto il valore maggiore è il potenziale di danno per la pelle e per gli occhi e minore è il tempo necessario perché detto danno si verifichi. L´Indice UV è stato concepito nell´ottica di aumentare la consapevolezza della popolazione sui rischi di una eccessiva esposizione alla radiazione solare ed è stato sviluppato nell´ambito di una collaborazione tra l´Organizzazione Mondiale della Sanità, il Programma per l´Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP), l´Organizzazione Meteorologica Mondiale, la Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non-Ionizzanti (ICNIRP) e l’Ufficio Federale Tedesco per la Protezione dalle Radiazioni.
I livelli di radiazione UV e quindi i valori dell´indice variano nell´arco della giornata. Nel riportare l´UVI, maggiore enfasi viene posta al livello massimo di radiazione UV di un dato giorno. Detto massimo è presente durante un periodo di quattro ore centrate sul mezzogiorno solare. A seconda della località geografica e dell´applicazione o meno dell´ora legale, il mezzogiorno solare cade tra il mezzogiorno locale e le 2 del pomeriggio.
Nella comunicazione dei valori assunti dall´indice UV, vengono usualmente definite delle categorie di esposizione a cui è associata una scala cromatica. La comunicazione dei livelli di esposizione e dei relativi consigli comportamentali è basata sulle categorie di esposizione.
L´indice UV non tiene conto, nella valutazione del rischio di danno alla pelle, delle specifiche caratteristiche dei soggetti esposti; per stimare con maggiore accuratezza il rischio individuale è necessario considerare sia il livello di esposizione che le caratteristiche individuali (essenzialmente rappresentate dal fototipo). Va ricordato che il rischio di danno agli occhi non è strettamente legato al fototipo.


La Radiazione UV è una componente della luce solare e può essere suddivisa in tre fasce:

- Radiazione UV-A:

va da 320 a 400 nm. Lo strato di ozono assorbe poco questa fascia di radiazioni. La Radiazione UV-A è necessaria per la sintesi della vitamina D; tuttavia, dosi troppe elevate di radiazioni UV-A causano un precoce invecchiamento della pelle ed un indebolimento del sistema immunitario.

- Radiazione UV-B:

presenta una lunghezza d’onda variabile dai 280 ai 320 nm. L’ozono assorbe la maggior parte delle radiazioni a bassa lunghezza d’onda ma questo assorbimento diventa piuttosto debole intorno ai 320 nm. Piante ed animali sono particolarmente sensibili alle Radiazioni UV-B. Gli UV-B provocano sull’uomo eritemi, una riduzione della sintesi della vitamina D, lo sviluppo di cancro alla pelle ed un indebolimento del sistema immunitario.

- Radiazione UV-C:

ha una lunghezza d’onda inferiore ai 280 nm. Sebbene sia molto dannosa per piante e animali essa viene completamente assorbita dallo strato di ozono presente nella stratosfera.



Il rischio di danno alla pelle può essere determinato, dalla seguente tabella: Scala UV

GLOSSARIO METEOROLOGICO
Umidità Relativa
E' definita come il rapporto tra la pressione di vapore effettiva (e) e la pressione di vapore saturo (es), normalmente espresso in percento. E' la proprietà del vapore acqueo più frequentemente osservata, e può essere utilizzata per ricavare le altre variabili. Viene espressa in %. Questo rapporto viene chiamato anche stato igrometrico dell'aria. Valori inferiori al 30% denotano la presenza di aria secca o poco umida, mentre valori superiori al 70-80% sono indice di una notevole umidità (ad esempio in caso di pioggia o di nebbia).

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